Una vacanza in barca nel Salento in primavera è una esperienza magica, perchè permette di vivere la penisola da una prospettiva privilegiata.
In questo periodo le coste sono silenziose, la natura è in piena fioritura e il mare è incredibilmente limpido nelle sue spettacolari declinazioni di azzurro e verde.
La navigazione in Salento si divide solitamente in due versanti opposti, che offrono scenari suggestivi ma completamente diversi, con un punto di incontro, che è il Capo di Leuca.
Il Versante Adriatico (Le Falesie) parte da Otranto e offre una costa alta, selvaggia e rocciosa, a tratti severa ma con spettacolari scogliere a picco sul mare.
Le tappe imperdibili includono la Baia dei Turchi, i faraglioni di Torre Sant’Andrea, la leggendaria Grotta della Zinzulusa a Castro e il profondo fiordo del Ciolo, sulla litoranea per Santa Maria di Leuca con le sue meravigliose grotte.
Il Versante Jonico (Le Maldive del Salento) si delinea dopo aver superato il faro di Santa Maria di Leuca; qui lo scenario cambia radicalmente, la roccia lascia spazio a distese di sabbia bianca e acque bassissime. Si possono ammirare la baia di Pescoluse, quella altrettanto splendida di Torre San Giovanni, fino a risalire verso l’isola di Sant’Andrea a Gallipoli e il parco naturale di Porto Selvaggio.
Nel Salento il vento poi decide l’itinerario quotidiano; una vacanza in barca richiede flessibilità, ma offre sempre una via di fuga: se soffia la tramontana (vento da nord) il mare Adriatico diventa mosso, quindi si naviga riparati sul versante Jonico; se soffia lo scirocco (vento da sud – est), lo Jonio si agita, regalando un mare calmo e cristallino sul versante Adriatico.
Vi aspettiamo in Salento con una nuova prospettiva, quella dal mare, che lambisce una costa spettacolare e a tratti davvero sorprendente!

