Le leggende d’amore nel Salento narrano spesso storie tragiche di amori contrastati, sirene gelose e sacrifici, come quella di Leucasia, la sirena di Leuca, innamorata del pastore Melisso, che si vendicò tragicamente di lui e della sua amata Aristula, trasformandoli in promontori. Altre storie famose includono la leggenda de Le due sorelle di Torre dell’Orso, due sorelle annegate che divennero faraglioni, e la leggenda della “faccina” di Lecce, un volto scolpito per ricordare un amore ostacolato.
Leggende di Leuca
Leucasia e Melisso: Una sirena si innamorò del pastore Melisso, che amava la giovane Aristula. Per vendetta, Leucasia scatenò una tempesta che li fece annegare. La dea Minerva, impietosita, trasformò i due amanti nei promontori di Punta Meliso e Punta Ristola, eternando il loro amore, mentre Leucasia stessa fu pietrificata negli scogli.
Leggende di Torre dell’Orso
Le due sorelle: Due sorelle contadine annegarono cercando di soccorrerle in mare. Il dio del mare, commosso, le trasformò nei due faraglioni che si abbracciano ancora oggi, simbolo di amore fraterno.
La “faccina” di Lecce. Un giovane si innamorò di una ragazza che abitava di fronte. Contrariati, i genitori murarono la finestra della figlia. Disperata, la ragazza si suicidò, e il giovane fece scolpire il suo volto sulla facciata della casa, rivolto per sempre verso la finestra chiusa.
L’amore finito di Torre Chianca. Un marito, innamorato di un’altra, spinse la moglie in mare dalla torre. Miracolosamente salvata da un pescecane inviato dalla Madonna, visse a lungo, mentre lui e la nuova compagna furono infelici.
La Signora Leta di Mesagne. Una ragazza, ostacolata dai fratelli, fu uccisa dal cognato. Si dice che il suo fantasma, una sposa senza una scarpa, si aggiri ancora nei vicoli di Mesagne.
Grotta della Poesia. Si racconta che una principessa amasse nuotare in queste acque, attirando poeti che le dedicavano versi d’amore.

